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martedì 18 febbraio 2020

I VECCHI E LE LORO STRATEGIE

Vedete anche voi l'immagine di
 una esperienza di una vita? 
Un giorno il corpo rimarrà 
stabile come il marmo
IL PESO DELLA VECCHIAIA DAGLI ANTA IN SU
Furbo, nerboruto, con un carattere stabile, ancora forte di braccia e acuto di mente, nelle situazioni difficili la sua parola è l’ultima e sovente mette fine a una discussione, (svicio), malizioso, un abile attore, a volte opportunista, ma anche altruista, comprensivo, adattabile per autoimposizione, (come l’acqua che si adatta a qualsiasi recipiente).
Molti vecchi hanno uno sguardo profondo e acuto, dovuto al bulbo oculare rimpicciolito e infossato con le palpebre stanche, tuttavia da quelle due fessure esce un brillamento delle pupille che come un  invisibile laser ti raggiunge, e ti senti osservato e anche un po’ letto in senso positivo che non ti mette in imbarazzo.
La conversazione della maggioranza di loro è (riflessivo e taciturno e nervoso il maschio) e (simpatica e loquace la femmina),
Studia le frasi da dire anche per evitare di dire cose inopportune che lo sottometterebbero a una mancata dignità e mancato rispetto da parte degli altri provocandogli sofferenze.
L’età gli dà una maggiore libertà di parola che a volte usa a sproposito con battute esagerate e pungenti.
Il Vecchio sogna di vedere la lancetta del proprio tempo fare il giro del secolo, col desiderio di vedere cosa succederà nella storia prossima.
Le sue gioie e momenti di pace sono seguiti da pensieri che lo annebbiano con lo scorrere del tempo ad immagini sempre più negative.
La voglia di voler fare si affievolisce perdendo quel piacere gratificante che diminuisce come diminuisce l'affidabilità dei suoi sensi, tuttavia il vecchio si aggrappa alla vita, e più si riduce e più l'apprezza, se non c'è il dolore anche un giorno di vita in più è prezioso per lui.
Quando ha fretta si fa la barba a secco senza schiuma.
Molte sono le cose che lo spaventano: oltre alla morte, rimanere solo ( scordandosi il detto “meglio soli che male accompagnati”), lo spaventano le altezze, le lunghe distanze, il volo e il mare agitato, il traffico delle città, la folla caotica, quando si dimentica le cose, i bugiardini dei farmaci, lo scambio involontario delle medicine, ha paura anche di cadere perché il suo senso dell'equilibrio continua a ridursi.
Il rapporto fra coniugi vecchi che si vogliono bene e sono arrendevoli è sempre più pacifico, mentre fra coniugi egoisti si fa sempre più litigioso, e poi ci sono tutte le altre situazioni che occupano le infinite  sfumature di mezzo.
La sua vita spesa per i figli gli procura dolci frutti che raccoglie quando questi sono riconoscenti e affettuosi e che sono una grande benedizione quando fanno parte della famiglia del Dio buono.
A volte purtroppo è necessario che i figli aiutino il vecchio che li assorbe in misura stressante a capire la necessità di parcheggiarli in una casa di riposo a causa delle circostanze e dell'eredità che ci ha lasciato Adamo.
In qualsiasi situazione si trovi, tu tratta il vecchio da malato, mai da bambino, perché perderai il suo affetto e diventerà silenzioso.
Inoltre il vecchio saggio ha capito che per aiutare qualcuno che ama, ottiene maggior successo dall’esempio che da, anziché dai consigli che da.
A volte fa Fantozzi solo per vedere di nascosto l'effetto che fa. 
Se prendi in giro il vecchio, ricorda che tu sei più veloce di mente, ma lui di esperienza, medita.
Sa gestire la sua salute in gran parte basandosi sulla sua esperienza di tutta una vita.
La sua volontà sfuma e viene declassata e considerata come una mania, perché la stima che si aveva prima di lui, ora che è vecchio ha perso la priorità.
Il suo dormire può sembrare a quello delle galline che già al crepuscolo cercano un trespolo per passare la notte, in modo simile il vecchio va a dormire presto, tuttavia il sul sonno non è unico ma suddiviso nell’arco  delle 24 ore in tempi variabili, per poi svegliarsi al mattino presto e anche a notte fonda, allorché il cervello s'innesca e comincia a girare cercando il sonno che non arriva più, pur rimanendo nel letto, comincia a organizzarsi mentalmente la giornata, (se credente fa una preghiera di ringraziamento per un nuovo giorno di vita e perché sua moglie che ha vicino sta russando leggermente), poi pensa a cosa farà, come lo farà, e si costruisce mentalmente la scaletta delle priorità. 
Poi scende dal letto e in modo ordinato ed efficiente esegue la sua scaletta, che quasi sempre comincia col preparare il pranzo, (a volte già pronto alle 6,00)
Gli amici della sua età? Li frequenta per fare un confronto e poter valutare la sua tenuta mentale a volte competitiva per stabilire una preminenza virtuale sull'altro usando una tecnica verbale che rivela il suo carattere.
Se esprime troppo liberamente i suoi pensieri, viene considerato come uno che da un po' di matto.
La sua alimentazione è sempre più limitata e confinata, quasi fissa e un po’ forzata.
Tuttavia ha l’ansia del frigo vuoto, non tanto il mangiare, ma il rimanere senza cibo.
Se ha la glicemia alta, per il suo bene il coniuge gli nasconde la nutella.
Oppure quando arriva alla cassa per il pagamento e il cassiere/a ti considera over 70 anni, una buona parte di loro cominciano a rallentare nel darti il resto, sperando sul fatto che ti dimentichi e te ne vai.
La domanda: 'dopo questa vita cosa ci sarà?' si fa più insistente e lui diventa più mistico.
La sua battaglia è continua ed è necessaria per continuare a vivere e sentirsi vivo, e non essere solo un pezzo d’arredo scomodo che fa comodo, perché ha la pensione, ma che non si trova mai seduto al posto giusto.
La strada che ha davanti la percorre in automatico senza potersi fermare mai, si fa sempre più ripida e piena di buche e ombre.
Mantenere uno scopo è ciò che lo motiva, avere dei nipoti, o meglio ancora la speranza di una futura giovinezza”  
Come fu promesso a Giobbe:
"La sua carne divenga più fresca che nella giovinezza,e lui torni ai giorni del suo vigore giovanile" Giobbe 33:25

Tu che ora sei giovane fai tesoro del seguente consiglio:
" Rallegrati, ragazzo, mentre sei giovane; il tuo cuore sia felice durante la tua giovinezza. Segui le vie del tuo cuore e va’ dove ti portano i tuoi occhi. In ogni caso sappi che di tutte queste cose il vero Dio ti chiederà conto. Scaccia dunque ciò che è doloroso dal tuo cuore e allontana ciò che è dannoso dal tuo corpo, dal momento che la giovinezza e il fiore degli anni sono vanità" Ecclesiaste 11:9  
In altre parole, tu che sei giovane, impara dai tuoi errori, è specialmente da quelli degli altri.
Finché c'è il vecchio, tu che fai parte della generazione successiva potrai sentirti giovani e non pensare alla morte, quando morirà il vecchio tu passerai in pole position.

   E… di Ab….

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