Era contro il muro
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La caduta dal tavolo
A 4 anni,
addormentarmi nel living sopra un secondo tavolo di marmo appoggiato contro il
muro per poter stare al calore della grande stufa a legna, alla luce, e
alla compagnia dei famigliari che mi facevano da ninna nanna col loro
chiacchierio.
Al solo scopo di
rimandare di andare al buio nel letto di sopra da solo e al freddo (era
d'inverno, non avevamo ancora i termosifoni per il riscaldamento era il 1950).
Il cane era sotto
il tavolo un bracco marron dal pelo corto 'tom' mi seguiva di continuo
dov'ero io c'era anche lui.
Quanto ci ho
giocato con quel cane il gioco più bello era quando mi faceva da cavallo e io
da cowboy, (o meglio dog boy) le briglie erano le sue orecchie, gli toccava, era
il cane e doveva subire i giochi del bambino, ma mi sa che gli piacevano quelle
continue carezze.
Il tavolo dove mi
addormentavo, era un po' duro ma non me ne importava.
La cosa che mi
premeva era di rimanere lì con loro.
Mi addormentavo
subito di un sonno profondo.
Quanto era dolce
dormire lì.
Quando poi i miei
salivano di sopra nella zona notte mi prendevano e mi portavano di peso nel mio
letto, io neanche me ne accorgevo.
"Non avrai
paura quando andrai a dormire; ti coricherai, e il tuo sonno sarà
piacevole." Proverbi 3:24
Finché una sera
forse perché qualcuno parlava troppo forte dormivo un po' agitato e mi muovevo
troppo su quel tavolo tanto che gira e rigira caddi a terra battendo sul duro
pavimento, non solo mi svegliai di colpo ma mi fece anche male fu l'ultima
volta che dormii lì.
Ebbene sì.
Purtroppo anch'io
ho battuto da piccolo.
En.. di Ab....

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