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mercoledì 20 maggio 2020

AD UN CARO AMICO CHE PERSEVERA NEL SUO DOLORE

E Lazzaro si svegliò 
Caro fratello M.
Sempre presente nel pensiero, ma ora che SONO PASSATE ALCUNE SETTIMANE DALLA SUA DIPARTITA DESIDERO COMPARTECIPARE AD UN PENSIERO DELLA tua cara Maria, piena di energia, sorridente sempre, con i suoi occhi brillanti che esprimevano sincerità, fede, e semplicità, così la ricordo con affetto, in attesa della sua nuova presenza. 
 Anche se il tempo passa, tuttavia il dolore rimane più intenso per chi gli era più vicino. 
 A te M. che alle tue molteplici qualità spirituali spicca in aggiunta la perseveranza e l'attaccamento, va tutto il mio apprezzamento e affetto per la fede dimostrata. 
 Tua figlia ha dimostrato il medesimo attaccamento e affezzione. 
 Tutta la tua famiglia nel sopportare la sofferenza ha dato lode al nostro comune Dio Geova. 
 Con affetto fraterno ti ribadisco il privilegio che ho di essere tuo amico.
 Ciao Enzo


8abrigo.blogspot.com

En.. di Ab....

lunedì 16 marzo 2020

L'IMPRONTA LASCIATA DA UNA FORTE PERSONALITA'

Quelle durature
sono impresse nel
cemento
UN BEL RICORDO DI UN AMICO A ME CARO
Ora nel sonno temporaneo da oltre 6 anni, ha lasciato un'impronta che aleggia ancora in modo persistente; come un profumo che dura nel tempo.

L'orma classica si può seguire passo passo.

Mi riferisco non all'impronta digitale,
ma all'impronta intellettuale, cioè dare l'impronta all'andamento di una fabbrica, (Agnelli per la Fiat), o per una catena di Boutique (Armani per i suoi atelier), pertanto l'impronta può durare nel tempo, Lui ha lasciato la sua nella comunità di appartenenza, rimanendo gradevole nel tempo.

Il mio amico
 M. con una mente molto brillante e intelligente, è sempre stato un uomo di grande carattere, (prevaleva).
A mia conoscenza non c'era uomo o donna che gli tenesse testa, emergeva sempre. Lui, non aveva l'indole autoritaria, non alzava mai la voce, anche se aveva sempre ragione, semplicemente perché pensava prima di parlare, e si esprimeva solo quando aveva la certezza di ciò che diceva.
È riuscito a far mangiare i molluschi di mare, (non per averla vinta, e neppure per scommessa, ma per fargli provare un piatto prelibato, preparato con tanta cura, e che doveva provare) a un suo ospite che li ha sempre odiati e continua a odiarli, ora di più perché ne è ancora risentito, pensando di essere stato manipolato.
Prestava molta attenzione all'ospite, facendolo sentire importante.

Una sua grande qualità, come si deduce facilmente, era l'ospitalità, (interessandosi in particolare a quelli di maggior grado), la sua non era un'ospitalità di ricambio, ma di altissima qualità, dava all'ospite più importante sempre il meglio e ciò che l'ospite avrebbe gradito di più, per così dire studiava l'ospite per poterlo accontentare.

Va detto che il merito maggiore in relazione all'ospitalità, va alla moglie, sempre disponibile a collaborare.
M. sapeva insegnare cose profonde con facilità.
Come molti altri anch'io ho imparato molto da lui, sia direttamente dalle cose positive che, molto meno, indirettamente.
Aveva anche il dono di saper leggere i caratteri delle persone.
Davanti a una personalità complicata, aveva i suoi metodi per capirla, la metteva alle strette con ragionamenti al limite, (non che lui la pensasse così, ma per vedere te come la pensavi, e come avresti reagito), ragionamenti tipo: "Carlo sta facendo una raccolta per comprare la macchina a Giuseppe, (o un biglietto aereo per gli ospiti, oppure un pranzo in un ristorante di grido), ha bisogno di una mano perché fa volontariato e non ha entrate."
Cosa ne pensi tu? Lo aiutiamo?""
Ora avevo io la patata bollente che mi ha lanciato in mano.

La mente mi girava velocissima, vari principi affioravano e al primo impatto cozzavano tra loro, e sono: 'non sappia la destra ciò che fa la sinistra, cioè la contribuzione deve essere anonima' - 'aiuta il tuo prossimo nel bisogno e sii generoso' - 'ascolta chi ha autorità su di tè - 'non fare collette' ecc. 
Pensavo: anch'io ho la macchina vecchia da cambiare, ma non è ora un argomento da tirare in ballo, (io mi accontento della pizza), ma rimanevano pensieri mentali solo miei.
Lui mi stava guardando e si aspettava una risposta, il tentennamento veniva percepito come avarizia e pensavo di venire bollato come tirchio. 
Che fare? 
Devo rispondere.
Ma anch'io avevo un metodo, che sono i gemiti inespressi, ah, eh, em, oh, ee, be, e simili, [per alcuni potrei passare per 'l'uomo gomma'].
Il dilemma era, o sostenevo la sua idea, quindi approvavo, oppure seguivo la mia coscienza e gli davo contro, ma qualunque azione compissi venivo analizzato, e pesato.
Devo dire tuttavia che Lui usava questo approccio, per far capire un principio e dare una svolta al mio pensiero, che in quel momento era diverso dal suo.
Il suo studio di te si basava dunque su quanto sei disposto ad andare contro la tua coscienza.
Sei una persona coerente e di principi, oppure sei una foglia al vento che liscia il pelo per venirne fuori?
Sei una persona malleabile e di buona pasta, o sei rigido?
Sei una persona integra e solida di carattere, o sei molle e viscido?

Ne uscivo sempre un po' scombussolato.
Questa sua capacità di mettere a nudo il carattere degli altri non era gradito a tutti, specialmente a quelli non semplici, che avevano pensieri radicati.

Era molto amato dai famigliari e dagli amici, ne aveva tanti amici, comunque va da se che ad alcuni era antipatico, qualche volta, anche se raramente, pure a me.

Era anche un ottimo organizzatore, è riuscito a far preparare un pranzo, con un servizio e pietanze a 5*stelle, in un cantiere per + di 50 invitati, compresi i vertici dell'organizzazione.

Dopo questi anni, di Lui esiste ancora un ricordo vivo, che aleggia fra chi l'ha conosciuto, il suo esempio, i suoi metodi, il suo fare, molti di coloro che l'hanno praticato ne seguono ancora l'impronta.
Chi lo ricorda può avere una doppia sensazione; dal provare compartecipazione, oppure voltare pagina.

Ora, se un semplice uomo può avere una tale impronta o influenza o impatto sugli altri, tanto più il figlio di Dio, Gesù, il più grande insegnante.
Dopo 2000 anni la sua impronta sui suoi amici non si è affievolita, anzi è cresciuta a tal punto da riempire l'intera terra.

Possiamo affermare che l'impronta lasciata da Gesù non ha uguali.
L'impronta da essere piccola ad essere grande, conferma che c'è sempre qualcuno che si ricorda di te e parla di te, e hai un posto.
 Ci fa riflettere la scrittura di : Giovanni 17:3
Questo significa vita eterna: che conoscano te, (o l'impronta) del solo vero Dio, (e l'impronta) di colui che tu hai mandato, Gesù Cristo

Avere il ricordo di un caro amico è una cosa bellissima e molto importante, e comprendiamo anche che seguire l'impronta di Dio e di Gesù paga niente meno che con la vita eterna in un paradiso terrestre.
In quel paradiso, nel caso che io ci fossi ci sarà anche lui il mio amico che ora dorme ed è solo un ricordo, sarà presente, perché sarà risorto.


En.. di Ab....


domenica 23 febbraio 2020

AL MIO AMICO VINCENZO

Come un albero possente
SEI STATO UN GRANDE
Pioniere da una vita col sorriso perenne sul viso, fratello amabile e simpatico, col cuore grande, tutti ti volevano bene, col rispetto dei figli, e una moglie che ha imparato ad amarti.
Un nome VINCENZO che è meglio del buon olio.
I tuoi impegni li hai assolti tutti con onore.
Sei nella memoria dell'Eterno, e Lui non dimentica.
Ti aspetteremo con lo squillo di tromba e l'annuncio della tua risurrezione.
Dopo l'esplosione della gioia iniziale, inizierà la nuova vera vita, con un respiro leggero di un'aria sana e tersa.
Ciao Vincenzo, ti voglio bene, a presto.
Un tuo fratello della grande famiglia spirituale.



   E… di Ab….

martedì 18 febbraio 2020

I VECCHI E LE LORO STRATEGIE

Vedete anche voi l'immagine di
 una esperienza di una vita? 
Un giorno il corpo rimarrà 
stabile come il marmo
IL PESO DELLA VECCHIAIA DAGLI ANTA IN SU
Furbo, nerboruto, con un carattere stabile, ancora forte di braccia e acuto di mente, nelle situazioni difficili la sua parola è l’ultima e sovente mette fine a una discussione, (svicio), malizioso, un abile attore, a volte opportunista, ma anche altruista, comprensivo, adattabile per autoimposizione, (come l’acqua che si adatta a qualsiasi recipiente).
Molti vecchi hanno uno sguardo profondo e acuto, dovuto al bulbo oculare rimpicciolito e infossato con le palpebre stanche, tuttavia da quelle due fessure esce un brillamento delle pupille che come un  invisibile laser ti raggiunge, e ti senti osservato e anche un po’ letto in senso positivo che non ti mette in imbarazzo.
La conversazione della maggioranza di loro è (riflessivo e taciturno e nervoso il maschio) e (simpatica e loquace la femmina),
Studia le frasi da dire anche per evitare di dire cose inopportune che lo sottometterebbero a una mancata dignità e mancato rispetto da parte degli altri provocandogli sofferenze.
L’età gli dà una maggiore libertà di parola che a volte usa a sproposito con battute esagerate e pungenti.
Il Vecchio sogna di vedere la lancetta del proprio tempo fare il giro del secolo, col desiderio di vedere cosa succederà nella storia prossima.
Le sue gioie e momenti di pace sono seguiti da pensieri che lo annebbiano con lo scorrere del tempo ad immagini sempre più negative.
La voglia di voler fare si affievolisce perdendo quel piacere gratificante che diminuisce come diminuisce l'affidabilità dei suoi sensi, tuttavia il vecchio si aggrappa alla vita, e più si riduce e più l'apprezza, se non c'è il dolore anche un giorno di vita in più è prezioso per lui.
Quando ha fretta si fa la barba a secco senza schiuma.
Molte sono le cose che lo spaventano: oltre alla morte, rimanere solo ( scordandosi il detto “meglio soli che male accompagnati”), lo spaventano le altezze, le lunghe distanze, il volo e il mare agitato, il traffico delle città, la folla caotica, quando si dimentica le cose, i bugiardini dei farmaci, lo scambio involontario delle medicine, ha paura anche di cadere perché il suo senso dell'equilibrio continua a ridursi.
Il rapporto fra coniugi vecchi che si vogliono bene e sono arrendevoli è sempre più pacifico, mentre fra coniugi egoisti si fa sempre più litigioso, e poi ci sono tutte le altre situazioni che occupano le infinite  sfumature di mezzo.
La sua vita spesa per i figli gli procura dolci frutti che raccoglie quando questi sono riconoscenti e affettuosi e che sono una grande benedizione quando fanno parte della famiglia del Dio buono.
A volte purtroppo è necessario che i figli aiutino il vecchio che li assorbe in misura stressante a capire la necessità di parcheggiarli in una casa di riposo a causa delle circostanze e dell'eredità che ci ha lasciato Adamo.
In qualsiasi situazione si trovi, tu tratta il vecchio da malato, mai da bambino, perché perderai il suo affetto e diventerà silenzioso.
Inoltre il vecchio saggio ha capito che per aiutare qualcuno che ama, ottiene maggior successo dall’esempio che da, anziché dai consigli che da.
A volte fa Fantozzi solo per vedere di nascosto l'effetto che fa. 
Se prendi in giro il vecchio, ricorda che tu sei più veloce di mente, ma lui di esperienza, medita.
Sa gestire la sua salute in gran parte basandosi sulla sua esperienza di tutta una vita.
La sua volontà sfuma e viene declassata e considerata come una mania, perché la stima che si aveva prima di lui, ora che è vecchio ha perso la priorità.
Il suo dormire può sembrare a quello delle galline che già al crepuscolo cercano un trespolo per passare la notte, in modo simile il vecchio va a dormire presto, tuttavia il sul sonno non è unico ma suddiviso nell’arco  delle 24 ore in tempi variabili, per poi svegliarsi al mattino presto e anche a notte fonda, allorché il cervello s'innesca e comincia a girare cercando il sonno che non arriva più, pur rimanendo nel letto, comincia a organizzarsi mentalmente la giornata, (se credente fa una preghiera di ringraziamento per un nuovo giorno di vita e perché sua moglie che ha vicino sta russando leggermente), poi pensa a cosa farà, come lo farà, e si costruisce mentalmente la scaletta delle priorità. 
Poi scende dal letto e in modo ordinato ed efficiente esegue la sua scaletta, che quasi sempre comincia col preparare il pranzo, (a volte già pronto alle 6,00)
Gli amici della sua età? Li frequenta per fare un confronto e poter valutare la sua tenuta mentale a volte competitiva per stabilire una preminenza virtuale sull'altro usando una tecnica verbale che rivela il suo carattere.
Se esprime troppo liberamente i suoi pensieri, viene considerato come uno che da un po' di matto.
La sua alimentazione è sempre più limitata e confinata, quasi fissa e un po’ forzata.
Tuttavia ha l’ansia del frigo vuoto, non tanto il mangiare, ma il rimanere senza cibo.
Se ha la glicemia alta, per il suo bene il coniuge gli nasconde la nutella.
Oppure quando arriva alla cassa per il pagamento e il cassiere/a ti considera over 70 anni, una buona parte di loro cominciano a rallentare nel darti il resto, sperando sul fatto che ti dimentichi e te ne vai.
La domanda: 'dopo questa vita cosa ci sarà?' si fa più insistente e lui diventa più mistico.
La sua battaglia è continua ed è necessaria per continuare a vivere e sentirsi vivo, e non essere solo un pezzo d’arredo scomodo che fa comodo, perché ha la pensione, ma che non si trova mai seduto al posto giusto.
La strada che ha davanti la percorre in automatico senza potersi fermare mai, si fa sempre più ripida e piena di buche e ombre.
Mantenere uno scopo è ciò che lo motiva, avere dei nipoti, o meglio ancora la speranza di una futura giovinezza”  
Come fu promesso a Giobbe:
"La sua carne divenga più fresca che nella giovinezza,e lui torni ai giorni del suo vigore giovanile" Giobbe 33:25

Tu che ora sei giovane fai tesoro del seguente consiglio:
" Rallegrati, ragazzo, mentre sei giovane; il tuo cuore sia felice durante la tua giovinezza. Segui le vie del tuo cuore e va’ dove ti portano i tuoi occhi. In ogni caso sappi che di tutte queste cose il vero Dio ti chiederà conto. Scaccia dunque ciò che è doloroso dal tuo cuore e allontana ciò che è dannoso dal tuo corpo, dal momento che la giovinezza e il fiore degli anni sono vanità" Ecclesiaste 11:9  
In altre parole, tu che sei giovane, impara dai tuoi errori, è specialmente da quelli degli altri.
Finché c'è il vecchio, tu che fai parte della generazione successiva potrai sentirti giovani e non pensare alla morte, quando morirà il vecchio tu passerai in pole position.

   E… di Ab….

IL MIO FUNERALE

Le viole, le rose fanno troppo
funerale
UN VIAGGIO DIRETTO CAMERA MORTUARIA CREMATOIO
NIENTE CHIESE NIENTE SALE

Qual è l'età migliore per morire?
Prima di perdere la gestione della propria persona.
Prima che inizino le sofferenze, anzi appena cominciano.

IL FUNERALE
Pochi fiori (un mazzetto di viole se stagione)
Un amico che legge 2 scritture della Bibbia.
Una presentazione brevissima di chi ero, nome, età, attività.
Una breve preghiera sincera a favore dei famigliari presenti.
L' Amen conclusivo, tutto in 5 minuti.
E poi le ceneri al vento, dove è possibile, forse da un ponte su un fiume.
Con la viva speranza di un futuro risveglio dal sonno alla Lazzaro, ricordando che l'emozione della sua morte la vissero le sue sorelle, non lui, perché per lui fu solo un attimo.
Così il mio funerale lo vivranno gli altri, mentre la risurrezione la gusterò anch'io con l'inserimento nella vera vita:
"gridò a gran voce: “Lazzaro, vieni fuori!” E il morto venne fuori, con i piedi e le mani avvolti in bende e il viso coperto da un panno" Giovanni 11:43

  E… di Ab….

BENVENUTO NIPOTE

È vero
DIVENTO NONNO
  Ho passato i 71 anni, in questi giorni (1 Marzo 2018) ho avuto la notizia che mia figlia è incinta, avrò un nipote, anzi sapere  che esiste già da quella sensazione di novità di un percorso nuovo.
Provo a descrivere le mie emozioni.
Premetto che ho 1 maschio e 2 femmine, tutti e 3 di sana e robusta costituzione, belli, intelligenti, e intraprendenti, e timorati di Dio, di carattere complicato, e che come tutti gli altri cercano di aggiustarsi le uova nel paniere, ma essendo anche disposti a fare dei sacrifici per il bene del prossimo, mi ritengo un padre fra quelli fortunati per aver ricevuto questi doni.
Fra questi c'è la futura mamma, sana, intelligente, bella, e coraggiosa, di fronte alle sfide non si ferma, ma le studia dall'esterno e poi le risolve; ha un marito di pari bellezza, atletico e intelligente, la logica suggerisce che il bambino sarà anche lui bellissimo e sano.
La prima emozione da nonno è immaginare la nascita del nipote in piena salute senza difetti, e mi informo sulle statistiche che sono promettenti il 97% delle nascite sono sane, un vero miracolo, perché dopo migliaia di anni e di modifiche umane, il progetto è ancora perfetto.
Ora seguo la corsa delle mie immagini, la sua nascita, i primi sorrisi, i suoi vagiti che lo porteranno a dire la sua prima parola comprensibile solo per i suoi genitori, i suoi primi passi, e poi cominceranno le domande, e poi è poi.
Forse la cosa che mi affascina di più sarà quando si avrà la possibilità di condividere il tempo, e avere a disposizione una mente intelligente e ricevente in cui scrivere un pò del proprio sapere e le proprie convinzioni e alcune esperienze.
Una cosa che mi fa riflettere è ‘il cordone ombelicale un metodo nobile che permette il passaggio unidirezionale delle sostanze attinte dalle riserve della madre e veicolate al nuovo programma di costruzione.
È un programma a se che potrebbe anche subire il rigetto nel caso di un sangue RH diverso dalla madre, che comunque rimane e cresce perché la placenta blocca il ritorno.
Alcune madri mantengono quel cordone ombelicale anche dopo che viene tagliato, in modo virtuale sono sempre collegate al figlio, a scapito del figlio che rimane sempre un po’ bambino.
È sempre un progetto individuale, non si possono fare modifiche, il programma prosegue sulla base degli incastri dei cromosomi che si sono mischiati nei primi istanti, il bambino viene formato secondo programma,  
Ogni specie vivente ha un metodo di procreazione a se, facendo capire che a questo progettista ‘ogni cosa è possibile’ non gli manca la fantasia, basta documentarsi sui vari metodi di procreazione fra cui il metodo di procreazione umano è il migliore, anzi nobile, un miracolo che si rinnova ogni volta, e che dai più non è considerato ma subito con indifferenza.

Oggi ho avuto l'annuncio che divento nonno, cambia anche la percezione del tempo, perché non si vede l’ora che arrivi quel giorno.
Benvenuto nipote.
Lode siano innalzate al grande Creatore di questo progetto: ‘riempire la terra di persone a sua immagine’, che bel proposito.
......
Agosto, il  maschietto sta crescendo, tutto bene, solo + un mese, la futura mamma è in dolce trepida attesa di un parto podalico.
......
Oggi 6 Settembre 2018 ore 9,15, è nato Gioele, 325 dg. alto, o meglio lungo 49 cm. capelli rossi, grandi occhioni, bellissimo, la mamma sta bene.
Gioia e commozione di tutta la famiglia, un momento magico.
Tanti auguri per il tuo cammino della vita.
Vita preziosa, ricevuta in regalo come dono del Creatore, a te il compito di gestirla bene.
Ricorda che non sono i beni esterni che arricchiranno la tua vita, ma quelli che accumulerai dentro di te col tempo.
Per esempio tuo nonno e tua nonna sono quello che sono, un po' per i doni ricevuti alla nascita, un po' per l'ambiente dove sono cresciuti e vissuti, ma l'arricchimento maggiore lo abbiamo ricevuto dai principi che abbiamo imparato e che ci hanno modellati.
Il bene della vita dunque è stare bene a 360 gradi.
Penso che la migliore etichetta che meglio si addice a una persona che sta bene è:   "è una persona onesta e per bene"

Tuo nonno.

Nb. Aggiungo una nota umoristica: il giorno che sono stato al nido a trovare mio  nipote, c'era una mamma con un bimbo di 10 mesi che si sforzava a dire la sua prima parola, mi ha veramente stupito, dopo tanti haio, ieu, uscì chiara una parola di senso compiuto:  " X factor", da non credere, ma! Alcune mamme moderne.
Oggi un mese e mezzo dalla nascita, vedete un po' voi com'è Gioele.

È vero, non è finto.
La bellezza aiuta molto per avere successo nella vita specialmente se è accompagnata dall'umiltà, ha comunque un lato oscuro la vanità del narcisismo, che va tenuto sotto controllo.

Oggi 24/10/2020 le bellezze sono 2 perché si è aggiunta la sorellina Ginevra.
La bellezza è un biglietto da visita


Ottimo inizio di convivenza

L'inizio promette bene








   E… di Ab…

FIGLIO MIO

Accogliendo il peccatore,
il giusto si è lamentato

NON SOLO TI HO ASPETTATO MA SONO VENUTO A 
CERCARTI

Il padre del figlio prodigo, lo cercava tutti i giorni con gli occhi, guardava sempre lontano, se lo vedeva arrivare dall'orizzonte in controluce.
Un giorno ebbe un sussulto, lo vide in lontananza come un'ombra, era proprio lui, lo riconobbe subito, anche se era sul far della sera, e gli corse incontro:
"Mentre era ancora lontano, il padre lo vide e provò compassione per lui, e gli corse incontro e lo abbracciò baciandolo affettuosamente" Luca 15:20

Maria madre di Gesù lo ha cercato più volte, non solo al Tempio dopo 3 giorni di affannosa ricerca.
Ma anche nella folla mentre predicava, lei con i suoi fratelli erano venuti a cercarlo:
"Mentre stava ancora parlando alle folle, sua madre e i suoi fratelli erano lì fuori e cercavano di parlargli" Matteo 12:46

Oggi molti genitori cercano i figli che si sono allontanati.
Uno di questi disse:
Ho cercato mio figlio più volte:
A SAVIGLIANO (ricordi?)
A VERZUOLO  (ricordi?)
A SAN FRANCESCO AL CAMPO  (ricordi?)
A VIENNA E BUDAPEST  (ricordi?)
A LONDRA  (ricordi?)
AD AICHILLE, AL CENTRO DEL SUD AMERICA SPERDUTO NEL NULLA  (ricordi?)
MA NON SEI IL TIPO CHE CERCA GRANDI COSE PER SE STESSO.

E TU TI SEI SEMPRE LASCIATO TROVARE
ANZI, MI CERCAVI ANCHE TU.
ORA SEI CON ME.
GRAZIE

L'eredità  di mio padre, tuo nonno, è ancora qui, è stata conservata per voi figli, ma sinceramente vorrei lasciarvi (oltre alla verità su Dio e la verità di Dio che è la cosa principale), anche qualcosa di mio, e della mamma, chissà forse questi scritti un giorno li leggerai e magari ti serviranno a qualcosa, anche la mamma ha partecipato, è  un'ottima correttrice di bozze, ed è brava nella sintassi.
Anche voi ricordatevi di noi.
En.. di Ab....


MIA MOGLIE

Con la stessa tenerezza ha
allevato 3 figli
MIA MOGLIE

Mia moglie? Io ne ho una sola, è una leonessa che deve tener conto del leone, è coraggiosa, nel senso che come il leone non ha paura di niente, così lei affronta qualsiasi persona o difficoltà o malattia, ma è anche fragile nel senso che si spezza e si scoraggia di fronte a crociere, voli aerei, vacanze, (che rinunce..).
Sempre indaffarata, ha difficoltà a rilassarsi.
Quando ride, ride a voce alta di cuore, senza mano sulla bocca.
Ha un carattere molto espansivo che è l'opposto del mio, per tutta la vita ho cercato di contenere il suo di più, e che tutt'ora manifesta, io continuo a cercare di contenere ma inutilmente, tuttavia è sempre una delle cosa di lei che mi piaciono.

I suoi ragionamenti vengono da una pace interiore voluta e conquistata col passare del tempo.
Quando ospita qualcuno, lo ritiene un gran privilegio.
Il discernimento il tatto e il buon senso sono cose belle e utili per chiunque, ma ormai rare, mia moglie le possiede tutte in una certa misura.
Mia moglie è una riserva spirituale nella quale attingo anch’io, meno male che non è come la moglie di Lot.
Mia moglie si preoccupa moltissimo dei nostri figli.
Mia moglie ha tenera cura per mia suocera.
Mia moglie è imperfetta come lo sono io, comunque ringrazio che c'è.
Mia moglie fa parte delle persone normali che io amo.
Mia moglie si chiama Marisa
Una mogli capace è una benedizione:
"Suo marito si fida di lei con tutto il cuore..... Lei lo ricompensa con il bene, e non con il male.." Proverbi 31:11
En.. di Ab....