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sabato 19 dicembre 2020

VIAGGIO DA INCUBO MA BELLISSIMO CHE NON RIFAREI, MA FELICE DI AVER MEMORIZZATO QUESTA AVVENTURA

  

Lago bellissimo sulle Ande 
e la cittadina diCopacabana


La città  cucchiaio di La Paz





ATTRAVERSAMENTO ALTOPIANO DI LA PAZ E ARRIVO SULL'ISOLA DI COPACABANA CHE SI TROVA DENTRO IL LAGO TITICACA. Distante 376 km da Cochabamba


Tappa di 3 giorni in Hotel  a LA PAZ di umore come il tempo: variabile.

Con la GOLF GTI (che fu lanciata sul mercato nel 1976, nessuno poteva prevedere che la Golf GTI sarebbe diventata un oggetto di culto.)

Ormai riparata 20 volte col metodo Boliviano, cioè  sostituzione di ricambi di recupero pluri usati arrugginiti, e a volte adattati sul momento. Ma il motore GOLF andava sempre.

Mia figlia e mio genero svolgono servizio di volontariato da 20 anni, gratuitamente di cui 10 in Bolivia, paese sfruttato da stati stranieri, con una popolazione assetata di verità bibliche, non potendosi permettere una macchina nuova, accontentandosi si sono comprati quella del 76 diventando il decimo proprietario. 

A Sacaba periferia di Cochiabama dove abitavano, ci sono alcune quadre del quartiere coi cordoli di rallentamento delle vetture leggermente più alti del normale, quando passavamo con la GOLF GTI io il più pesante dovevo scendere altrimenti la marmitta si staccava per lo strisciamento, per poi risalire subito dopo. 

Chiusa parentesi e torniamo al viaggio.

Occupanti dell'auto, io, mia moglie, (già descritta con una storia a se), mia figlia Elisabetta, bella, alta, magra, slanciata, capelli lunghi e rossi ondulati, gambe affusolate, occhi verdi, carattere affettuoso, molto intelligente, adattabilissima, e non per ultimo in buona salute, traduttrice ufficiale del consolato Boliviano, un pò offendina ma solo per un paio d'ore, sono pure convinto che gli altri figli hanno le capacità di apprezzare una sorella del loro pari.

Marcello: il genero, un figlio acquisito è pari di levatura.

Si parte: mattino ore 5 da Cochabamba per Copacabana su un'isola al centro del lago Titicaca a 3812 m. e profondo 218m

Cominciano gli incubi nel nulla dal semideserto dell'altopiano di LA PAZ con il distacco di una forcella e incastramento nel vano ruota anteriore con sbandamento auto e deterioramento ruota.

Sostituzione gomma col ruotino, e poi altri 100 km nel nulla per La Paz.

Dove nessuno fu in grado di ripararla a motivo dello smontaggio complicato, e dovuto comprare un'altra gomma parecchio usata e sostituita al ruotino.

La Paz, che significa pace in lingua quechua, dove il centro turistico della città ha la forma di un grandissimo cucchiaio col manico che scende in basso, all'altezza di 3650 m. è la capitale politica più alta del mondo.

Città mozzafiato a motivo dell'altitudine, ho trascorso 3 notti da incubo, come mi addormentavo, andavo in apnea, non respiravo più, e se non volevo morire, dovevo sonnecchiare su una sedia al freddo, non esistevano riscaldamenti.

Le prime luci dell'alba smorzavano gli incubi della notte.

Mattino presto, partenza per il lago Titicaca, dopo aver percorso una lunga strada, si arriva al traghetto, che abbiamo attraversato su una zattera con grossi travi di legno che sembravano legati, l'istmo d'acqua blu smeraldo calma di circa un km che ci separava dall'isola, oltre a una decina di auto c'erano anche dei camion, e noi in piedi vicino alla macchina, sentivamo gli spruzzi dell'acqua che ci lambivano i piedi.

Scesi dal rudimentale traghetto, con un sospiro di sollievo cominciammo il viaggio all'interno dell'isola.

Ora, nuovamente in macchina che viaggiavamo, l'euforia era rumorosa, l'adrenalina intensificava il sapore dell'avventura, mia moglie con i nervi molto tesi, esternò una preoccupazione, "speriamo che vada tutto bene". Mio genero di rimando per stemperare disse: "perché? non ti piace l'avventura?", e ci fu silenzio per meno di 1 km allorché 'pouf' la gomma consumata comprata a La Paz esplose.

Scesi tutti dalla macchina, musi lunghi e silenziosi, Marcello estrae nuovamente il ruotino e si accinge a sostituire la gomma, il crick invece di sollevare la macchina, sprofonda nel terreno, ora come si fa?

Preoccupati e pensierosi di risolvere il problema, guardiamo il bellissimo panorama senza vederlo.

In questa atmosfera tesa come le corde di un violino, col tatto di un istrice, si leva una voce che dice: "vi piace l'avventura?"

Silenzio di tomba che finì solo a problema risolto.

Poi troviamo nei dintorni una pietra piatta da mettere sotto il crick e risolviamo temporaneamente il problema.

A Copacabana non troviamo il gommista.

Mentre siamo in animata discussione, passa un gruppetto di testimoni di Geova, sussurriamo all'unisono 'miracolo', chiedemmo loro, che ci confermano che il gommista non c'è, ma lì vicino c'era  un ciclista con delle ruote di macchina usate buttate là.

Quando si dice la fortuna, non solo troviamo dei nostri compagni di fede, ma anche una gomma della nostra misura.

Il proverbio ci sta: "tutto è bene ciò che finisce bene".

Un posto da favola, da rimanere incantati, gli imprevisti dimenticati, lo stress finito, solo l'estasi delle sensazioni percepite dai 5 sensi.

"le sue qualità invisibili — la sua eterna potenza e divinità — si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo, perché si comprendono dalle cose che ha fatto" Romani 1:20

"anche la creazione stessa sarà liberata dalla schiavitù della corruzione e avrà la gloriosa libertà dei figli di Dio" Romani 8:21

Rimaneva solo nell'io profondo l'ombra dello stress del ritorno, primo per La Paz e poi per Cochabamba, ma lo tenevamo dentro schiacciato.

Voglio ancora dire, a distanza di 10 anni,  devo dare merito a mio genero che ha sopportato tutto in silenzio con la pazienza di Giobbe. 


En.. di Ab….

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